Una storia che accende il cuore
Luca ha sedici anni e trascorre gran parte delle sue giornate immerso nei videogiochi e nella tecnologia. Nel suo mondo, per non essere sopraffatti bisogna mostrarsi forti, attaccare per primi e non lasciare spazio alla gentilezza, considerata una debolezza. Ad alimentare questa visione c’è Baby, un’amica immaginaria provocatoria e spavalda, che lo spinge verso l’arroganza e la derisione degli altri.
Quando sua madre parte per lavoro, Luca è costretto a trascorrere del tempo con nonno Giorgio, ottantatré anni, ironico, affettuoso e legato a valori che al nipote sembrano appartenere a un’altra epoca: l’impegno, il rispetto, la cura e l’attenzione verso gli altri. Il loro incontro mette a confronto due generazioni lontanissime e dà vita a un rapporto inizialmente conflittuale, ma capace di trasformare entrambi.
Nella vita di Luca c’è anche Alessia, una compagna sensibile e talentuosa che il ragazzo ferisce con le sue parole. Saranno proprio la fragilità e il coraggio di Alessia, insieme alla saggezza del nonno, a costringerlo a guardare oltre lo schermo e a fare i conti con le conseguenze delle proprie azioni.
Tra momenti divertenti, musica ed emozione, Ritorna Gentilezza racconta il bullismo e le dinamiche del gruppo, la dipendenza dai videogiochi e l’isolamento digitale, il difficile incontro tra nonni e nipoti. Una storia che mostra come la vera forza non consista nel dominare gli altri, ma nel riconoscerli, ascoltarli e avere il coraggio di scegliere la gentilezza.
Temi che fanno crescere
Lo spettacolo Ritorna Gentilezza affronta con delicatezza e profondità tematiche vicine alla vita quotidiana dei ragazzi. Parla il loro linguaggio, senza sconti e senza retorica, per entrare in risonanza con ciò che vivono davvero, ogni giorno.
Il brano musicale che coinvolge e unisce il pubblico
Composto appositamente per lo spettacolo, il brano “Ritorna Gentilezza” accompagna la storia con energia e intensità emotiva.
Le sue note diventano il filo conduttore dell’esperienza, fino al momento più coinvolgente: in teatro, la canteremo tutti insieme, trasformando la musica in un coro unico che unisce platea e palcoscenico.
Un invito a vivere la gentilezza non solo con il cuore, ma anche con la voce.
Un’esperienza educativa che lascia il segno
Perché è così efficace?
Percorso didattico e materiali per docenti
“Ritorna Gentilezza” non è solo uno spettacolo, ma il cuore di un percorso educativo completo.
Prima della visione, i docenti ricevono materiali per preparare la classe e introdurre i temi.
In teatro, i ragazzi vivono un’esperienza intensa e partecipata.
Dopo lo spettacolo, attività e spunti di riflessione aiutano a trasformare le emozioni in crescita personale.













